Come sempre accade in questi casi, le catene della grande distribuzione riescono a proporre prezzi più bassi rispetto al prodotto di marca: a Ferrara, in alcuni punti vendita, abbiamo visto il minestrone Pam a 2,99 €, Conad a 2,75 €, e quello DimmidiSì a 3,49 €. Gentile Laura, 50mila euro di multa, Automobilista entra in autostrada 34 volte senza pagare ma…, Circolo ricreativo abusivo in casa per giocare a carte: multati 10 anziani, Bambino di 3 anni spara e uccide il fratellino di 8 mesi: accade in Texas, Venti positivi in un coro parrocchiale: “la variante degli sprovveduti”, Allarme carrelli supermercati: sono veicolo trasmissione covid, Padre molesta la figlia, la madre mette le telecamere e lo fa arrestare, Tutta la Sicilia rischia la zona rossa. Etichette & Prodotti
Ora mi piacerebbe, cosi come si è fatto con l’olio di plama, che si facesse una campagna contro il sale ECCESSIVO messo solo,come dice lei, per andare incontro ai gusti dei consumatori. È assolutamente necessario farle bollire prima di servire a tavola. La zuppa giudicata in “classe A” è quella a mio parere piu artefatta; sarebbe l’ ultima che acquisterei. non credo che il sale sia aggiunto per favorire la conservazione, ma semplicemente per andare incontro ai gusti dei consumatori che, purtroppo, sono in buona parte abituati a mangiare piuttosto salato. Naturalmente come indica correttamente Ale, il prodotto finché esposto all’aria sarà trattato in camere bianche igienicamente controllate per evitare contaminazioni microbiche e soprattutto fungine, oltre alla massima igiene nella preparazione e manipolazione delle materie prime, ma anche dei serbatoi, attrezzi, nastri e quant’altro venga a contatto con l’alimento prima della chiusura nelle vaschette. Non e' difficile da trovare nei supermercati, la confezione e' per una porzione molto abbondante, il prezzo e' nella media e spesso alcuni supermercati lo mettono anche in offerta. Le zuppe DimmidiSì sono prodotte da La Linea Verde, con sede a Manerbio (Brescia), un’azienda che produce vellutate e minestroni anche per alcune catene di supermercati. il Nutri-Score, come anche le altre tipologie di etichettatura a semaforo, valuta esclusivamente le caratteristiche nutrizionali del prodotto e non la tipologia di ingredienti utilizzati. Perché possano finire in pochi minuiti sulla tavola contengono un gran numero di sostanze nocive. Il confronto tra DimmidiSì, Conad e Pam, Scandalo fipronil, due persone condannate nei Paesi Bassi per lo scandalo delle uova contaminate, Stoviglie in bambù presto vietate in Svizzera: possono rilasciare sostanze pericolose, Lo scandalo del sesamo contaminato: la vicenda ricostruita dalla trasmissione svizzera À Bon Entendeur, Uova sicure con l’irraggiamento a fascio di elettroni: così può ridursi il rischio di infezioni alimentari e l’uso di antibiotici, Ferrero lancia cinque nuove proposte di gelati confezionati: Ferrero Rocher, Raffaello e i ghiaccioli Estathé Ice, Il pistacchio di Raffadali riconosciuto come Dop dall’Ue affianca quello di Bronte, Lidl sperimenta l’Eco-Score in Germania. Nel caso dei prodotti tipo Knorr si procede a sterilizzazione seguita da confezionamento asettico. Le differenze tra queste zuppe in ciotola e quelle tradizionali riguardano la modalità di trattamento. Ritengo tale procedura molto più sicura dal punto di vista microbiologico, e non molto più denaturante per quanto riguarda gli ingredienti, che in fondo devono essere COTTI. Pasqua. Nuova inchiesta, Fa bendare studentessa interrogata in dad, bufera su una prof in Veneto, Bimba di 11 mesi morta in ospedale, esposto della famiglia, Video: storia di una volpe che si è affezionata all’uomo che l’ha salvata, Palermo: centro scommesse abusivo. Negli ultimi anni, il mercato delle zuppe pronte si è ampliato molto. Per zuppe pronte sono da intendere, infatti, tutte quei piatti a base di verdure e/o legumi con o senza pasta che si scaldano in pochi minuti prima di finire sulla tavola. Niente, ancora non ci siamo. il Nutri-Score valuta solo le caratteristiche nutrizionali del prodotto e non la tipologia di ingredienti utilizzati, ad eccezione della quantità di frutta, verdura e frutta secca presenti nel prodotto, intesi come fonti di fibre, vitamine e minerali (se invece si inserisse nel Nutri-Score la quantità di vitamine e minerali alle aziende basterebbe aggiungerli per “barare” sul punteggio). In quel caso il produttore ( ma non solo lui) ha modificato la dicitura e i consigli sulle modalità di conservazione e invitando a riscaldare fino a ebollizione il prodotto prima del consumo. L’etichetta prevede una gamma di cinque colori, che varia tra il verde intenso e il rosso, abbinati alle prime cinque lettere dell’alfabeto, dalla ‘A’ alla ‘E’. È interessante, comunque, il fatto che anche la Knorr, per andare incontro alle esigenze salutistiche dei consumatori ultimamente propone zuppe e minestroni sempre più semplici. Per questo il processo di produzione è molto simile a quello casalingo e non sono pastorizzate. La versione precedente della zuppa ligure al basilico ( con tagliolini) era molto buona, quella attuale non sa di nulla e i grossi pezzi di pasta fanno vomitare. L’azienda La Linea Verde specifica che: “Non potendo entrare nel merito dei singoli passaggi produttivi per ovvie ragioni di riservatezza, l’Azienda conferma la completa sicurezza delle zuppe fresche DimmidiSì specificando che, oggi, le tecnologie alimentari permettono trattamenti diversi rispetto alla pastorizzazione che garantiscono ovviamente prodotti finiti sicuri e con profili organolettici qualitativi maggiormente apprezzati”. Pomodori, sughi e pesti. Roberto La Pira 10 Aprile 2014 Sicurezza Alimentare Commenti Ma è pur vero che cresce il numero di persone con poco tempo da dedicare ai fornelli o che preferiscono fare altro. In questo caso va tenuto seriamente in considerazione il quantitativo di sale, infatti i valori nutrizionali sopracitati si riferiscono a 100 g di mentre la confezione intera è quasi sempre intorno ai 620 g, contenenti in media la considerevole quantità di 3.2g di sale. Fate caso ai video nei quali si vedono militari o pompieri che indossano le maschere antigas, non fanno altro che girare la testa continuamente a destra e sinistra. E l’etichetta ambientale arriva anche in Belgio, Naturale, artigianale, di qualità… tutte le informazioni generiche che troviamo sulle confezioni, L’iniziativa dei cittadini europei contro le gabbie negli allevamenti riceve un eccezionale sostegno all’audizione, Pesticidi: il 96% degli alimenti è in regola, ma uno su quattro contiene residui di più sostanze. In genere non sono affatto digeribili. Il fruttosio e maltodestrine aggiunte in una zuppa poi é la ciliegina sulla torta , Il fatto di non indicare in etichetta il riscaldamento fino ad ebollizione per qualche minuto mette a rischio il prodotto di crescita di C. botulinum se non rispettata rigorosamente la catena del freddo. latte) ma è un trattamento di fatto eseguito intrinsecamente via cottura, e di conseguenza dà una stabilità nel tempo previa refrigerazione, avendo attenuato microrganismi ed enzimi. In effetti però non sono pochi se pensiamo che dopo un piatto così “salutare” molti mangiano magari salume o formaggio, che sono ben più salati. Considerando che é un progetto open source mi auspico che vengano presi provvedimenti in proposito altrimenti tutto questo rischia di essere piú pericoloso che sano. Recentemente, per i trattamenti termici sugli alimenti vengono impiegati impianti a Radio-Frequenza (RF), che generando un campo elettrico con una frequenza prefissata, mettono in agitazione le particelle di alimento che collidono tra loro e si riscaldano velocissimamente, fino alla temperatura voluta, sia per la pastorizzazione a bassa temperatura, sia per la sterilizzazione del prodotto a più alte temperature. Ci sono anche impianti ad alta pressione ed i primi impianti industriali a Microonde dove l’energia radiante riscalda al cuore il prodotto senza scaldare le vaschette di plastica come i forni domestici, ma per le grandi produzioni sono ancora nelle prime fasi applicative . L’altro aspetto interessante è la comodità d’uso: una volta rimossa la pellicola, la ciotola, volendo, può essere riscaldata direttamente nel forno a microonde. Il minestrone Conad Verso Natura con un 48% di verdure, ha gli stessi ingredienti del minestrone fresco di verdure DimmidiSì, anche la confezione e il formato si assomigliano molto (620 g per due porzioni). Vi piacciono perché sono gustose e facili da preparare; ma avete già guardato nel dettaglio la loro composizione? In etichetta praticamente tutti i prodotti sono indicati per due porzioni ma molto spesso per svariate ragioni, es praticità in pausa pranzo, si tende a consumarne per intero un’unica confezione. ho anch’io notato la stessa cosa e sono della sua medesima opinione! Qual è l’additivo più pericoloso presente nelle zuppe pronte? Le zuppe di verdure e le minestre pronte nel banco frigorifero dei supermercati sono a rischio botulino. DimmidiSì sfida il proprio know how di produttore di ricette che nascono e si ispirano alla tradizione italiana: “Questa novità nasce da mesi di studio e ricerca e poggia saldamente sulla nostra expertise ultradecennale nel mercato delle zuppe fresche che, lo ricordiamo, abbiamo creato proprio noi con il lancio delle Zuppe DimmidiSì nel 2006. Le zuppe e le minestre pronte, con la variante delle creme e dei “potages”, come le chiamerebbero i cugini d’oltralpe, sono diventate un caposaldo dell’alimentazione moderna. Analogo discorso per il minestrone di verdure Pam I Tesori. troppo SALE. Nel banco frigo di tutti i supermercati si trova ormai un’ampia varietà di zuppe, minestroni invernali ed estivi, e passati, sia di marca che a marchio della catena (private label). Diciamo Sì a chi porta in tavola il sorriso. Se confrontiamo queste zuppe con quelle in barattolo Knorr, a lunga durata, vediamo che le informazioni nutrizionali sono molto simili, ma il minestrone con 11 verdure Knorr ha un maggiore contenuto di fibre (1,9 g) ed è forse questo aspetto che gli fa guadagnare addirittura una posizione A verde nell’etichetta semaforo Nutri-Score. I risultati di un grande studio epidemiologico, Slow Food: uscita la nuova guida agli oli extravergini di oliva 2021, Prezzi esagerati o offerte strabilianti? Un settore sbocciato negli ultimi tempi che ha usufruito di questa nuova tendenza, è quello delle zuppe fresche (apparse una decina d’anni fa). Si tratta di un prodotto diverso dal classico minestrone in lattina, perché ha una scadenza ravvicinata e va conservato sempre in frigorifero. L’altro elemento caratterizzante è l’avere ingredienti più semplici e un trattamento termico più rapido; queste poi sono spesso proposte anche in versione biologica (un segmento che copre circa l’8%). Le Zuppe Fresche sono buone come fatte in casa perché preparate secondo la tradizione della cucina italiana.Il sapore genuino è dato dalla bontà dei singoli ingredienti nonché dalla modalità di preparazione.Vengono impiegate verdure fresche, selezionate, mondate e lavate, legumi secchi reidratati in acqua durante la notte. Le zuppe sono distribuite attraverso la catena del freddo e si devono conservare in frigorifero dove possono stare per circa due settimane.”(leggi nota A). Una porzione da 310 grammi corrisponde a 1,5 grammi di sale, non sono molti in senso assoluto, infatti l’Oms consiglia di non superare i 5 grammi al giorno. si presenta il volume di Teresa Triscari: “Il Moscone e altri racconti”, Uccide moglie figlio e padroni di casa e si spara, In 50 a una grigliata di pasquetta: tutti in quarantena perchè alcuni sono positivi. Funziona? Finalmente ho trovato una marca che rimane sempre sotto il grammo: nella L’igiene è garantita dalle buone pratiche di fabbricazione e dalla camera bianca come dice l’azienda. L’abbattimento repentino non annulla questo pericolo, anche se minimizza la germinazione di spore. Un`occasione o una furberia del marketing, Allerta alimentare: ritirati filetti di platessa dichiarati senza glutine e mozzarella di bufala contaminata da Salmonella, Ogm sulle etichette: in California i consumatori preferiscono non sapere. La scelta è assai vasta. Mangiando le zuppe pronte, di contro, si apportano al proprio corpo grassi cattivi, calorie e sodio. Non mi pare un giudizio condivisibile neanche in questa applicazione valutativa, perché io acquisterei tutte le altre e non quella giudicata la migliore e giudicherei esattamente al contrario, con cinque verdi pieni contro un verdino chiaro alla suddetta. Il confezionamento asettico avviene per quei prodotti che poi si ritrovano nel poliaccopiato tipo tetrapk (es. Naturalmente non pretendiamo di svelare i segreti di nessun produttore, ma alla fine per avere un minima oppure massima conservabilità e sicurezza microbiologica, escludendo il sistema ad alte pressioni, gli alimenti vengono sottoposti sempre a trattamenti termici diretti o indiretti. Sono proprio queste le caratteristiche che promuovono la perdita di peso e l’equilibrio generale. Mangiare bene per sconfiggere il male In questi dieci anni, Le Zuppe Fresche DimmidiSì hanno sempre mantenuto la propria posizione al vertice della categoria. Il mercato delle zuppe pronte è cresciuto molto, soprattutto negli ultimi anni. Della marca Dimmidisi' ho provato diversi prodotti e posso confermare che sono di ottima qualita' tra cui anche il passato di verdure. Diverso il discorso delle buste confezionate in asettico, che richiedono un trattamento termico di sterilizzazione un po’ spinto per eliminare anche le spore termoresistenti ed in questo caso le confezioni non necessitano di catena del freddo, ma basta lo scaffale e la conservazione è molto lunga (anche 6 mesi/un anno al massimo). Zuppe pronte. Per tutti queste ragioni l’etichetta a semaforo francese Nutri-Score*, attribuisce a queste minestre un ottimo posizionamento: un bollino verde chiaro e la lettera B. Una cosa analoga accade per i passati di verdura. “Il nostro obiettivo – spiega Valérie Hoff, direttore marketing e comunicazione – è proporre zuppe con caratteristiche organolettiche il più possibile vicine a quelle fatte in casa. (A) L’azienda La Linea Verde specifica che: “Non potendo entrare nel merito dei singoli passaggi produttivi per ovvie ragioni di riservatezza, l’Azienda conferma la completa sicurezza delle zuppe fresche DimmidiSì specificando che, oggi, le tecnologie alimentari permettono trattamenti diversi rispetto alla pastorizzazione che garantiscono ovviamente prodotti finiti sicuri e con profili organolettici qualitativi maggiormente apprezzati”. In realtà ritengo che i parametri scientifici e “dovuti” di PASTORIZZAZIONE siano rispettati, che poi si esegua un confezionamento a caldo con lo scopo di pastorizzare mediante il prodotto anche l’imballaggio, e che poi si prosegua con una refrigerazione forzata a contenitore chiuso. O mi sbaglio? Subito dopo, inizia una fase molto rapida di raffreddamento che permette di mantenere le proprietà organolettiche e di garantire una buona conservabilità. Le inchieste sui consumi alimentari degli italiani evidenziano due tendenze apparentemente in contrasto fra loro: da un lato aumentano le vendite di prodotti salutistici – sostituti della carne, frutta secca, alimenti arricchiti di fibre o vitamine – dall’altro vanno a gonfie vele i piatti pronti. Per questo possiamo scrivere articoli favorevoli alla tassa sulle bibite zuccherate, contrastare l'esagerato consumo di acqua in bottiglia, riportare le allerta alimentari e segnalare le pubblicità ingannevoli. Il mercato delle zuppe pronte era tradizionalmente in confezione brick o in barattolo, ... ne fanno un prodotto più appetibile per i consumatori healthy. Cucinare in casa, utilizzando ingredienti freschi, permette di avere un maggior controllo su ciò che mangiamo, di limitare sale, zucchero e grassi, ed evitare additivi vari come conservanti, antiossidanti, addensanti ed emulsionanti spesso presenti nei piatti pronti venduti al supermercato. DimmidiSì > Prodotti > Zuppe e brodi. ... le zuppe Dimmidisì di La Linea Verde Non trovo il parametro qualitativo discriminante usato(la quantita di fibre) realmente indicativo in termine qualitativi. Quanto sono buone, quante varietà ne esistono e che comode, quando abbiamo zero voglia di metterci ai fornelli. Le barrette Kellogg`s costano solo 13 ?/kg. “La Linea Verde – spiega Hoff – da anni produce zuppe per alcune catene di supermercati. Quelle in lattina sono sterilizzate per cui si possono conservare fuori dal frigo per mesi senza problemi. Per questo il mercato offre sempre di più prodotti che abbinano caratteristiche salutari e praticità. Come lei sa livelli cosi alti di sodio quotidianamente (in + ci aggiungiamo del nostro con altre portate sucessive come ha ricordato bene) fanno aumentare l’escrezione urinaria del calcio [Ca] predisponendoci in primis all’osteoporosi e in seocndo a una pressione arteriosa alta cronica nel tempo con ovvi rischi. Adoro le zuppe saporite, sono una delle poche forme di verdure bollite che amo consumare. Quello di Pam I Tesori è prodotto sempre da La Linea Verde e ha gli stessi ingredienti del passato DimmidiSì. Proprio perché il Nutri-Score valuta solo l’aspetto nutrizionale del prodotto, nell’articolo raccomandiamo di leggere tutta l’etichetta quando si sceglie quale prodotto comprare. almeno quelle per legge non hanno conservanti.. Mi meraviglia l’asserzione che “le zuppe Dimmidisì” non siano pastorizzate. Cliccando su Iscriviti dichiari di aver letto e accettato l’informativa, Copyright © 2021 ilfattoalimentare.it di Roberto La Pira - P IVA : 06552390152, Zuppe pronte fresche: ingredienti semplici e buona qualità nutrizionale. Compra DimmidiSì le Zuppe fresche Passato di Verdure 620 g online con CosìComodo. Le zuppe pronte: sale e additivi. Il prodotto Knorr in scatola è ottenuto per sterilizzazione in autoclave. Le lettere esprimono il livello di salubrità (ottimo per la ‘A’, minimo nella ‘E’).
Il Nutri-Score è il modello di etichettatura a semaforo adottato ufficialmente in Francia, che dà un punteggio complessivo agli alimenti sulla base dei nutrienti contenuti (considerando sia quelli benefici per la salute sia quelli da limitare). La Sicilia ora rischia, Palermo: donna muore 5 giorni dopo il vaccino AstraZeneca. Oggi presenta due novità importanti per la gamma classica: il Minestrone con Riso Integrale italiano e la Vellutata aromatica con zenzero e curcuma . Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera. L’ultima nota interessante è che si tratta di prodotti senza conservanti, esaltatori di sapidità, né addensanti, e nemmeno zucchero. Da sempre marca di riferimento per il settore delle zuppe fresche e pronte, DimmidiSì conferma la propria posizione ai vertici di mercato, nonostante la situazione contingente. Le zuppe pronte si possono trovare tra i banco frigo, quale prodotto a temperatura ambiente e persino tra gli alimenti surgelati. Si possono trattare le vaschette pre-riempite a freddo, in un tunnel di riscaldamento a RF, in vasca a microonde o ad alta pressione, come si è sempre fatto con l’impiego dell’autoclave, oppure riempite a caldo in riempitrici in linea per pastorizzare anche i contenitori preformati non sicuramente sterili, che possono anche essere preventivamente trattati in linea con vapore e/o vapori di H2O2 (acqua ossigenata). Le vostre zuppe cambiano spesso qualità. Se la confezione non è conservata bene, infatti, le spore possono germinare e produrre la pericolosissima tossina del botulino. Ce ne sono per tutti i gusti: con legumi, con cereali, con formaggio, vellutate, minestroni, etc. Chi mangia zuppe pronte, infatti, può ritrovarsi ad avere dei gravi disturbi quali obesità, ipertensione, aumento della glicemia, aumento dei trigliceridi, abbassamento dei livelli di colesterolo buono HDL. Come la ricerca ha dimostrato recentemente per ogni grammo di sodio eliminato con le urine vengono vengono eliminati 26,3 mg di calcio/die circa. La zona rossa non ferma i contagi. Alcuni studi hanno evidenziato, per esempio, che gli spaghetti istantanei rimangono nello stomaco anche dopo due ore. Un tipo assai superiore a quello che impegna per la digestione i normali spaghetti cucinali al dente. i brodi pronti), o in via teorica in buste di poliaccopiato, saldate, con tappo ermetico, ma che credo non siano utilizzate per questi prodotti. La ricerca scientifica e le esperienze dirette concordano sul potere saziante e sulle proprietà nutritive di minestre e zuppe a base di verdure. Entrambi sono prodotti nello stabilimento di Manerbio. Tant’è che propongono anche monoporzioni con crostini, cucchiaio e tovagliolino, da consumare magari sul luogo di lavoro. In alcuni casi i prodotti sono preparati negli stessi stabilimenti de La Linea Verde, e a volte addirittura con la stessa ricetta. Bell’articolo su un buon prodotto che si sta guadagnando sempre maggior spazio all’interno dei nostri supermercati ma che nasconde delle insidie nascoste come la porzionatura. Sostieni Il Fatto Alimentare, Tagconad dimmidisì pam zuppe zuppe fresche zuppe pronte zuppe refrigerate, Facendo la spesa, e volendo acquistare un succo di mela, mi è caduto l’occhio su …. Anche in questo caso le scodelle con il marchio delle catene di supermercati hanno un prezzo inferiore: circa 3 € per quello a marchio Pam, contro i 3,4-3,5 € del passato DimmidiSì. Se non sbaglio le zuppe DimmidiSì hanno data di scadenza più vicina di altre analoghe. Il sistema è adottato volontariamente dalle aziende che decidono di sottoscrivere il Nutri-Score. Abbiamo confrontato ingredienti e valori … Ecco perché, quindi, chi mangia zuppe pronte corre seri rischi per la propria salute. Il Fatto alimentare aveva già in passato messo in evidenza questa problematica, di non poco conto rispetto agli alimenti minimamente trattati. Nel banco frigo del supermercato Crai dove mi servo di solito vedo spesso delle zuppe di verdure già pronte e da riscaldare del marchio Dimmidisi' che non conoscevo ed ho pensato di rimediare prendendo una vellutata che mi incuriosiva parecchio: quella agli asparagi. La scelta, fra le zuppe pronte, è assai vasta e per certi aspetti anche molto golosa. Spillover, che cos’è e come funziona il salto di specie? Per zuppe pronte intendiamo il mix di verdure e/o legumi con o senza pasta, che scaldiamo pochi minuti e portiamo in tavola.
Il Fatto Alimentare ma perchè non un confronto con le zuppe surgelate? (*) Il Nutri-Score è stato generato con il sito Open Food Facts. Le zuppe pronte fanno ingrassare? Proprio perché il Nutri-Score valuta solo uno degli aspetti del prodotto, quello nutrizionale, nell’articolo raccomandiamo di leggere tutta l’etichetta per scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze. a mio avviso il contenuto di sale e` ancora troppo alto per prendere in considerazione questi prodotti. L’unica zuppa con il verde pieno A del Nutri Score è quella con estratto di lievito, fruttosio, maltodestrine, aromi indefiniti neanche naturali, aceto ed estratto di vino bianco, non extra vergine di oliva ma olio di oliva, glutine della farina di frumento? I prodotti DimmidiSì sono di alta qualità, certificati e garantiti dal campo fino al punto vendita. Gentile Luigi, Valeria Balboni
...sei una delle 40 mila persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché diamo a tutti l'accesso gratuito. Poi non chiederti perchè pure mangiando frutta,verdura e fibre ogni giorno hai la pressione alta e male alle ossa…, Qui il progetto nutri score e le etichette a semaforo in generale evidenziano alcune falle Tutti dicono Sì alle Zuppe Fresche. L’appello di Macron, Esselunga, arriva la truffa online: “clicca per ricevere un buono da 500 €”, Le carni lavorate aumentano rischio cardiovascolare. "Internalizzazione servizi si interseca con emergenza coronavirus" La sanificazione delle scuole è “a rischio”. Mentre per i contenitori ci sono possibilità diverse a seconda del tipo d’impianto. L’unico grasso presente è olio extravergine di oliva e il sale è presente in quantità moderata. Per avere informazioni complete, e scegliere in modo ragionato, è quindi importante considerare sia la tabella della composizione nutrizionale (e l’eventuale etichetta a semaforo) sia l’elenco degli ingredienti. secondo i responsabili dell’azienda La Linea Verde, il processo di produzione è tale da garantire la salubrità anche se consumate senza portarle all’ebollizione, o addirittura a temperatura ambiente.